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La comunicazione nei primi mesi di vita del bambino

Il linguaggio è un sistema di straordinaria complessità, il bambino attraversa delle tappe prestabilite e fondamentali per lo sviluppo comunicativo-linguistico, che vanno dai primi vocalizzi di natura vegetativa al linguaggio vero e proprio. E’ risaputo che ogni bambino è diverso dall’altro, ma nonostante vi sia un vasta variabilità individuale, alcuni “ritardi e/o assenze” permettono di individuare precocemente i bambini a rischio di uno sviluppo linguistico tardivo.

In seguito a diversi studi, sono stati identificati degli indicatori predittivi di un ritardo del linguaggio che sono: l’assenza della lallazione dopo i 12 mesi; l’assenza del gesto di indicazione dopo i 16 mesi; l’assenza di segnali di comprensione verbale tra i 18 e i 24 mesi; l’averbalità completa dopo i 18 mesi; la mancata/limitata produzione di parole tra i 24-36 mesi e l’assenza di combinazione di parole tra i 24-36 mesi. E’ importante porre attenzione e monitorare lo sviluppo del bambino sia dal punto di vista linguistico che comunicativo, in quanto uno sviluppo linguistico ritardato rappresenta uno tra i motivi più frequenti del successivo disturbo del linguaggio o può essere il segnale di altre problematiche di natura cognitiva o comunicativo-relazionale.

Mediante l’utilizzo di questionari e test è possibile indagare diversi aspetti dello sviluppo comunicativo-linguistico, uno tra gli strumenti maggiormente utilizzati per una prima osservazione indiretta è il questionario breve “Il primo vocabolario del bambino-PVB” (adattamento italiano del “MacArthur-Bates Communicative Development Inventory-CDI”). Il questionario è rivolto ai genitori di bambini di età compresa fra gli 8 e i 36 mesi e permette di ottenere preziose informazioni riguardanti lo sviluppo delle tappe principali dell’acquisizione del linguaggio dei bambini, le differenze individuali e i meccanismi cognitivi, linguistici e relazionali. Il questionario è somministrato e analizzato da un professionista ed in base ai risultati è possibile individuare i bambini che meritano degli approfondimenti valutativi.

 

Dott.ssa Paola Potente
Logopedista
www.poliambulatoriosanfermo.it

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