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Russare non è un fastidio, ma una malattia

Perché si russa? La respirazione normale avviene attraverso il naso. Si russa quando l’aria inspirata non riesce a passare agevolmente attraverso naso e gola, per:

– Presenza di una ostruzione nasale da deviazione del setto, da ingrossamento (ipertrofi a) dei turbinati nasali, da polipi, ecc.
– Presenza di ostruzione oro-faringea per ingrossamento delle tonsille, per esagerata lunghezza dell’ugola, per ingrossamento della base della lingua, per collasso dei tessuti molli orofaringei nell’obesità.
– Abitudini alimentari sbagliate (consumo di alcol e pasti abbondanti alla sera)-
– Uso di farmaci ad azione sedativa. Durante il sonno, l’aria respirata tenta di forzare gli ostacoli, provocando delle turbolenze e delle vibrazioni, appunto il russamento.

Quali sono le conseguenze?
– Sonnolenza diurna, cefalea, scarsa capacità di concentrazione, colpi di sonno nella guida, scarsa ossigenazione di cervello e cuore, aumento del rischio di ictus e infarto.

Come si previene il “Russamento”?
– Migliorando lo stile di vita: dimagrire, limitare alcol di sera, cena leggera; dormire sul fianco e non supini, con testa sollevata.
– Nelle forme leggere, usando presidi come il cerotto e gli oli essenziali.
– Ricorrendo allo specialista ORL nelle forme severe e croniche, che provvederà al provvedimento più adeguato.

Quale trattamento è possibile?
– Farmacologico, a base di decongestionanti nasali, antistaminici, antiallergici.
– Comportamentale, con dieta e stile di vita.
– Chirurgico (Radiofrequenza).

Cos’è la “Radiofrequenza”?
– E’ una chirurgia mininvasiva ambulatoriale che mantiene la funzione fisiologica dei tessuti trattati, basata sul principio della distruzione termica di tessuti patologici mediante corrente a radiofrequenza. Il tessuto distrutto, verrà assorbito dal corpo del paziente entro pochi giorni. Ne consegue una riduzione di volume mediante cicatrizzazione della zona trattata. Si attua in anestesia locale, non provoca perdite di sangue ed è praticamente indolore. Non sono necessari tamponi nasali e, a domicilio, si attuano dei lavaggi con soluzione salina. Questi vantaggi permettono al paziente, di uscire dall’ambulatorio perfettamente in grado di riprendere da subito il normale svolgimento delle sue attività quotidiane.

Si possono trattare:
– Tonsille ipertrofiche e base della lingua,
– Ugola pendente e pilastri tonsillari flaccidi.
– Turbinati nasali ingrossati.
– Polipi nasali.

 

Poliambulatorio San Fermo
via S. Fermo 17/19 – 35042 Este (Pd)
Tel e fax: 0429 4347
info@polimabulatoriosanfermo.it
www.poliambulatoriosanfermo.it

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