Trattamenti sclerosanti

La terapia sclerosante costituisce a tutt’oggi la terapia più utilizzata per il trattamento dei
cosiddetti “capillari”. E’ una tecnica che risale al 1853 ed è stata utilizzata per la prima volta in
Francia per poi essere introdotta su vasta scala a partire dalla metà degli anni ’70.
L’indicazione principale è la rimozione di capillari (teleangectasie) e di piccole varici; tuttavia
anche le vene varicose di più grosse dimensioni “ possono” talvolta essere trattate.

La scleroterapia è quella tecnica che comporta la chiusura di un vaso venoso mediante l’iniezione
nello stesso di una soluzione irritante che determina una reazione infiammatoria locale (flebite
chimica), questa provoca una trombizzazione ed il successivo riassorbimento del tratto varicoso.
La distruzione del vaso non crea alcun problema alla circolazione venosa.
Le sostanze sclerosanti in uso non creano reazioni allergiche importanti; la loro azione è limitata
alla parete venosa nel punto di iniezione. La terapia sclerosante risulta essere poco o per nulla dolorosa; si utilizano infatti aghi di calibro
particolarmente ridotto.

Controindicazioni possono essere: la gravidanza, episodio di tromboflebite recente o di trombosi
venosa profonda, tumori maligni, diabete, epatiti.

E’ buona norma praticare la terapia lontano dal periodo estivo.