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Peeling cutanei
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Peeling cutanei

I peeling cutanei sono trattamenti medico-estetici che sfruttano l’azione di acidi specifici per rinnovare la pelle. Applicando sulla cute sostanze a pH acido si ottiene un’esfoliazione controllata dell’epidermide e una stimolazione del derma, che favorisce il rinnovamento cellulare e migliora l’aspetto e la texture della pelle. È un trattamento ambulatoriale, eseguito senza sedazione né anestesia, in genere ben tollerato e indolore.

Cos’è il peeling chimico

Il peeling chimico consiste nell’applicazione sulla pelle di soluzioni acide capaci di rimuovere in modo mirato gli strati più superficiali della cute e di stimolare i processi di riparazione e rigenerazione. Il risultato è una pelle più uniforme, luminosa e rinnovata. In base al tipo di acido e alla concentrazione utilizzata, l’azione può restare superficiale oppure raggiungere strati più profondi, sempre sotto il controllo del medico.

A cosa serve il peeling

Il peeling viene impiegato per migliorare diversi inestetismi cutanei. È utile per attenuare discromie e macchie cutanee, i segni del fotoinvecchiamento e le rughe superficiali, per uniformare l’incarnato e ridare luminosità a una pelle spenta, e per intervenire su alcune manifestazioni dell’acne e sui suoi esiti. Il tipo di peeling e il numero di applicazioni vengono definiti dallo specialista in base alle caratteristiche della pelle e all’obiettivo del trattamento.

I tipi di peeling

I peeling si distinguono in base alla profondità d’azione: i peeling superficiali agiscono sugli strati più esterni dell’epidermide e hanno un recupero rapido; quelli di media profondità raggiungono il derma superficiale e sono indicati per inestetismi più marcati; i peeling profondi, più intensi, sono riservati a casi selezionati e a valutazione specialistica. Gli acidi impiegati variano di conseguenza (per esempio acido glicolico, mandelico, salicilico o piruvico) e la scelta spetta al medico in funzione del quadro cutaneo.

Come si svolge il trattamento

Il trattamento si esegue in ambulatorio e richiede pochi minuti. Dopo un’accurata detersione della pelle, il medico applica la soluzione acida per il tempo necessario, monitorandone l’azione; in alcuni casi si procede poi alla neutralizzazione. Durante l’applicazione si può avvertire una lieve sensazione di calore o pizzicore, del tutto transitoria. Nei giorni successivi la pelle può presentare un lieve arrossamento e una desquamazione, segno del fisiologico rinnovamento cutaneo.

Controindicazioni e precauzioni

Il peeling è controindicato nei soggetti allergici agli acidi utilizzati e in presenza di patologie cutanee in fase attiva nella zona da trattare. È inoltre sconsigliato in caso di recente esposizione a raggi solari, lampade abbronzanti o freddo intenso. Dopo il trattamento è fondamentale proteggere la pelle dal sole con una protezione solare elevata e seguire le indicazioni del medico. Proprio per questo la valutazione dermatologica preliminare è importante per stabilire il peeling più adatto e il momento migliore per eseguirlo.

Peeling cutanei a Este presso Poliambulatorio San Fermo

Se stai cercando un trattamento di peeling a Este, il Poliambulatorio San Fermo offre i peeling cutanei all’interno di un percorso dermatologico e medico-estetico, con valutazione preliminare della pelle. La struttura si trova in Via S. Fermo 17/19, 35042 Este (PD).

Per maggiori informazioni sulla prestazione o per prenotare un appuntamento, contatta il Poliambulatorio San Fermo: il nostro staff è a disposizione per fornirti indicazioni su modalità di accesso, documentazione utile e percorso diagnostico.

Il peeling chimico fa male?

No, il peeling è generalmente indolore. Durante l’applicazione si può avvertire una lieve sensazione di calore o pizzicore, del tutto transitoria, e nei giorni successivi la pelle può arrossarsi e desquamarsi leggermente.

Quando non si può fare il peeling?

Il peeling è controindicato in caso di allergia agli acidi utilizzati e di patologie cutanee attive nella zona da trattare. È inoltre sconsigliato dopo una recente esposizione al sole, a lampade abbronzanti o a freddo intenso.

Quante sedute di peeling servono?

Dipende dal tipo di inestetismo e dalla profondità del peeling. In genere si consiglia un ciclo di più sedute, il cui numero viene stabilito dal medico dopo la valutazione della pelle.

Si può fare il peeling in estate?

È possibile, ma richiede maggiore cautela: dopo il trattamento la pelle è più sensibile al sole ed è indispensabile una protezione solare elevata. Sarà il dermatologo a indicare il tipo di peeling e il periodo più adatto.

Specialisti

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Dott.ssa Barbara Pigozzi
Dermatologia e Venereologia

Dermatologa con specializzazione in dermatologia pediatrica, dermatoscopia digitale e melanoma. Ha lavorato per oltre dieci anni allo IOV di Padova nel Centro di Riferimento Regionale per il Melanoma e attualmente opera presso la Clinica Dermatologica Universitaria di Padova. Indicata per pazienti con nevi da monitorare, sospette lesioni cutanee, dermatosi pediatriche e malattie sessualmente trasmissibili.

Dott.ssa Federica Baldo
Dermatologia e Venereologia

Dermatologa e venereologa con specializzazione conseguita a Ferrara. Indicata per pazienti con patologie cutanee di varia natura (eczema, acne, psoriasi, dermatiti), malattie sessualmente trasmissibili e controllo dermatologico preventivo di lesioni pigmentate e nevi.

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