Osteopatia
Indice dei contenuti:

Osteopatia

L’Osteopatia è un sistema consolidato di assistenza alla salute che si basa sul contatto manuale per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento della persona.

Si tratta di una terapia manuale, complementare alla medicina classica, incentrata sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia; si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso infatti la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi che possono poi sfociare in dolori di vario genere.
L’Osteopatia, o Medicina Osteopatica, è nata alla fine dell’Ottocento negli Stati Uniti d’America e si è diffusa nei primi anni del Novecento in Europa, in particolare in Francia e Inghilterra, dove è da tempo una medicina affermata.

Prestazioni

Terapia manuale osteopatica.

A chi si rivolge?

Le indicazioni per un trattamento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce d’età; tuttavia bisogna chiarire il fatto che l’osteopatia non cura le lesioni anatomiche gravi né le urgenze mediche.
L’osteopatia non può guarire le malattie degenerative, le malattie genetiche, le malattie infettive, le malattie infiammatorie, le fratture, i tumori, anche se ne può talora alleviare i sintomi. È dunque indispensabile effettuare sempre una visita medica prima di rivolgersi all’osteopata.
Si riporta di seguito un elenco sommario dei campi di applicazione della terapia osteopatia.

  • Sistema muscolo scheletrico: Tendinite, dolori articolari, pubalgie, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, dolori costali e intercostali, dolori al coccige, colpo di frusta e qualsiasi dolore a seguito di trauma importante (sportivo, incidente stradale, ecc).
  • Sistema neurologico: Nevralgie: sciatiche, cruralgie, nevralgie cervico brachiali, nevralgie facciali, ecc.
  • Sistema neurovegetativo: Stress, stati ansiosi, sindromi depressive, irritabilità, turbe del sonno, ecc.
  • Sistema circolatorio: Problemi circolatori agli arti inferiori o superiori, congestioni venose, emorroidi, ecc.
  • Sistema digestivo: Acidità gastrica, ernia iatale, reflusso gastro-esofageo, turbe digestive, turbe epato-biliari, diarrea, stipsi, colite spastica, ecc.
  • Sistema ginecologico/urinario: Incontinenza, cisti, turbe pre/post menopausali, dolori al basso ventre, dolore durante i rapporti sessuali, ecc.
  • Pre/post gravidanza: Seguito di gravidanza, sindrome post partum, accompagnamento posturale alla gravidanza, ecc.
  • Sistema otorinolaringoiatrico: Rinite, sinusite cronica, vertigini, cefalee, problemi alla deglutizione.
  • Osteopatia e bambini: Vari problemi della nascita e della prima infanzia legati ad un parto difficile (cesareo), disturbi del sonno, mancanza di concentrazione, dislessia, stati collerici, aggressività, problemi digestivi, problemi ORL, canale lacrimale otturato, scoliosi, ecc.

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.233 del 29.09.2021 viene istituita la figura e il profilo dell’osteopata come professionista sanitario.

Il riconoscimento dell’osteopatia e degli osteopati era stato previsto dalla legge Lorenzin del febbraio 2018, ma i decreti attuativi fino ad oggi non erano ancora arrivati, lasciando per anni in un limbo normativo migliaia di osteopati che operano in Italia ed i loro pazienti.
Nel giugno 2021 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, aveva approvato, ai sensi dell’articolo 7, comma 2, della legge 11 gennaio 2018, n. 3, il recepimento dell’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente l’istituzione della professione sanitaria dell’osteopata, sancito il 5 novembre 2020 (rep. atti n. 185/CSR), rettificato con atto della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 23 novembre 2020 (rep. atti n. 190/CSR).
Nella Gazzetta Ufficiale viene definito l’osteopata come un professionista sanitario, in possesso di Laurea triennale universitaria abilitante o titolo equipollente e iscritto ad un albo professionale. L’osteopata opera in autonomia o in collaborazione con altre figure sanitarie interventi di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento osteopatico di disfunzioni somatiche non riconducibile a patologie, nell’ambito del sistema muscoloscheletrico.
l prossimi passi saranno la definizione delle equipollenze dei titoli degli attuali osteopati, in quanto allo stato attuale non esistono ancora corsi di laurea universitari ma vi sono Istituti Privati che rilasciano Diplomi di Osteopatia (DO), a cui hanno accesso diverse figure come ad esempio i medici, i fisioterapisti, i massofisioterapisti, i laureati in Scienze Motorie.

Specialisti

Dott. Stefano Zogno
Osteopata

Osteopata con dottorato professionale in osteopatia e formazione specifica nella sindrome fibromialgica, posturologia e osteopatia pediatrica e neonatale. Lavora anche come insegnante presso una scuola di osteopatia accreditata e ha maturato esperienza internazionale in Portogallo. Indicato per pazienti con fibromialgia, disfunzioni posturali legate a problemi occlusali, dolori muscolo-scheletrici cronici e neonati con disfunzioni strutturali.

condividi su:
Stampa in PDF
Approfondimenti:

Scoliosi: domande e …risposte

Postura ed occlusione dentaria: quali rapporti?

Per occlusione si intende il momento in cui i denti dell’arcata superiore entrano in contatto con quelli dell’arcata inferiore della bocca. L’ortodonzia e la gnatologia sono i rami dell’odontoiatria che studiano e curano i disturbi dell’occlusione.

Nel corso della vita i denti crescono, cadono, si muovono, andando a modificare l’occlusione. Così anche il cranio e la colonna vertebrale su cui esso si inserisce vanno incontro a modificazioni continue, legate alla crescita, all’invecchiamento, all’attività lavorativa e sportiva, e purtroppo anche ai traumi che subisce il nostro corpo (incidenti stradali, cadute, interventi chirurgici, ecc.). Possiamo considerare la colonna vertebrale come l’albero portante del nostro corpo, ed i muscoli che agiscono su di essa sono come i tiranti di quest’albero, che servono a darle stabilità ma anche a collegarla al resto del corpo, cioè alla testa, al bacino, agli arti. Alcuni di questi muscoli si collegano alla mandibola e a loro volta lavorano insieme ai muscoli intrinseci della masticazione, della respirazione e della fonazione, e sono condizionati quindi dall’allineamento dei denti.

Possiamo perciò dire che la postura del nostro corpo è condizionata dall’allineamento dentale e viceversa. Alcune abitudini come il bruxismo (serramento dentale notturno involontario) possono essere collegate a disturbi dolorosi del rachide (lombalgie, cervicalgie, dorsalgie).

Nella moderna valutazione dei disordini cranio-mandibolari, un ruolo primario lo rivestono le abitudini posturali.

L’ortodonzia e l’ortopedia precoce, la rieducazione linguale e ventilatoria, l’osteopatia permettono ai bambini di ritrovare una armonia di crescita, dei quadri funzionali e degli schemi posturali normali. L’approccio combinato gnatologo-fisiatra-osteopata permette agli adulti di trovare strategie posturali o sistemi di rieducazione odontoiatrica con il fine di prevenire e curare le numerose patologie dolorose correlate ad uno squilibrio tra occlusione e postura.