A cura della Dott.ssa Elisa Mantoan, ginecologa del Poliambulatorio San Fermo
“Ogni quanto devo fare il Pap test?” e “L’HPV test lo sostituisce?” sono tra le domande che le pazienti fanno più spesso in ambulatorio. È normale fare confusione: i due esami si eseguono allo stesso modo, spesso nella stessa visita, ma cercano cose diverse e hanno cadenze diverse a seconda dell’età.
In questo articolo mettiamo in ordine le informazioni: a cosa servono i due test, da che età e ogni quanto farli, cosa significa un risultato positivo e come prepararsi all’esame.
Pap test e HPV test: che differenza c’è
I due esami lavorano insieme alla prevenzione del tumore del collo dell’utero (la cervice), ma guardano due cose diverse:
- il Pap test serve a individuare le lesioni del collo dell’utero, cioè alterazioni delle cellule che, se non trattate, potrebbero evolvere nel tempo verso un tumore;
- l’HPV test cerca la presenza dei ceppi del Papillomavirus (HPV) che possono causare proprio quelle lesioni.
In parole semplici: l’HPV test dice se c’è il virus che può provocare il problema, il Pap test dice se il problema, cioè una lesione, è già presente. Al Poliambulatorio San Fermo sono disponibili sia il Pap test sia la determinazione dell’HPV.
Ogni quanto fare il Pap test e da che età
La cadenza dipende soprattutto dall’età:
- dai 25 ai 30 anni: si esegue il Pap test ogni 3 anni;
- dai 30 anni in poi: si passa all’HPV test ogni 5 anni.
Prima dei 30 anni l’HPV test non si usa di routine come esame di screening. Il motivo è che a quell’età le infezioni da HPV sono frequenti e nella maggior parte dei casi passano da sole: cercarle sistematicamente porterebbe a trattare donne che non ne hanno bisogno (si parla di rischio di “over treatment”).
Ci sono poi situazioni in cui il Pap test va fatto indipendentemente dalla scadenza: in caso di sanguinamenti vaginali anomali o di altri fattori di rischio, da valutare con il proprio ginecologo.
Cosa significa un HPV test positivo
Ricevere un HPV positivo spaventa, ma è importante sapere che non è una diagnosi di tumore: è solo un fattore di rischio per la presenza di lesioni. Per questo il passo successivo è eseguire un Pap test, che verifica se le cellule del collo dell’utero mostrano alterazioni.
Nella donna con HPV test positivo, i controlli diventano più ravvicinati: il Pap test è indicato ogni anno, insieme all’HPV test, fino a quando il ginecologo lo ritiene necessario.
Pap test positivo: cos’è la colposcopia
Se è il Pap test a risultare positivo, c’è il sospetto di una lesione al collo dell’utero. In questo caso si esegue la colposcopia: un esame in cui il ginecologo osserva il collo dell’utero con uno strumento ingrandente, aiutandosi con apposite colorazioni che evidenziano le aree da valutare. Se necessario, durante la colposcopia si esegue una piccola biopsia, cioè il prelievo di un frammento di tessuto da analizzare.
Il Pap test va fatto anche dopo il vaccino HPV?
Sì. La vaccinazione riduce il rischio di infezione da HPV, ma non copre tutti i ceppi del virus e la risposta immunitaria varia da persona a persona. Per questo anche le donne vaccinate devono continuare a fare i controlli periodici.
Cambia però il momento di partenza: per le donne vaccinate contro l’HPV lo screening può iniziare a 30 anni, direttamente con l’HPV test, a meno che non ci siano indicazioni ad anticiparlo per altri motivi, come perdite di sangue vaginali al di fuori del ciclo o alterazioni della portio, cioè la parte del collo dell’utero visibile durante la visita.
Pap test in gravidanza e in menopausa
I controlli non si sospendono né durante la gravidanza né in menopausa. In gravidanza il ginecologo valuta il momento più adatto per eseguire l’esame; in menopausa lo screening prosegue con la cadenza indicata per l’età.
Come prepararsi al Pap test e all’HPV test
Pap test e HPV test si eseguono allo stesso modo: il ginecologo inserisce uno speculum e, con piccole spatole, raccoglie un campione di cellule dal collo dell’utero. L’esame richiede pochi minuti. Perché il risultato sia affidabile:
- non va eseguito durante le mestruazioni;
- è consigliabile evitare rapporti completi nei due giorni che precedono l’esame;
- vanno evitate lavande vaginali, creme o gel prima dell’esame.
Pap test e HPV test a Este
Al Poliambulatorio San Fermo di Este il Pap test e l’HPV test si eseguono all’interno del percorso di ginecologia, con la possibilità di proseguire nella stessa struttura con la colposcopia, se necessaria. Siamo un riferimento per le donne di Este, Monselice e della Bassa Padovana. Per tutto ottobre, inoltre, alcune visite di prevenzione femminile sono proposte a tariffa agevolata con l’iniziativa Ottobre in rosa.
Per prenotare puoi chiamare lo 0429 4347 o passare in accettazione in via San Fermo 17/19 a Este. Qui trovi tutte le modalità di prenotazione.
Articolo a cura di
Specialista in Ginecologia e ostetricia presso il Poliambulatorio San Fermo di Este.
Per maggiori informazioni sulla prestazione o per prenotare un appuntamento, contatta il Poliambulatorio San Fermo: il nostro staff è a disposizione per fornirti indicazioni su modalità di accesso, documentazione utile e percorso diagnostico.
Domande frequenti
Ogni quanto va fatto il Pap test?
Ogni 3 anni dai 25 ai 30 anni; dai 30 anni in poi si passa all’HPV test, ogni 5 anni. In caso di HPV positivo il Pap test diventa annuale, insieme all’HPV test.
Qual è la differenza tra Pap test e HPV test?
Il Pap test cerca le lesioni delle cellule del collo dell’utero; l’HPV test cerca i ceppi del Papillomavirus che possono causarle. Si eseguono con lo stesso prelievo.
HPV positivo vuol dire avere un tumore?
No. È un fattore di rischio, non una diagnosi: il passo successivo è un Pap test per verificare se sono presenti lesioni.
Si può fare il Pap test con il ciclo?
No, durante le mestruazioni l’esame non si esegue. Vanno evitati anche i rapporti completi nei due giorni precedenti e l’uso di lavande, creme o gel vaginali.
Chi ha fatto il vaccino HPV deve fare il Pap test?
Sì, i controlli periodici restano indicati perché il vaccino non copre tutti i ceppi del virus. Per le donne vaccinate lo screening può iniziare a 30 anni con l’HPV test, salvo indicazioni ad anticiparlo, come perdite di sangue fuori dal ciclo.
Il Pap test fa male?
No. Si può avvertire un lieve fastidio durante il prelievo, ma l’esame dura pochi minuti.




