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Endodonzia – cure canalari

È la branca dell’odontoiatria che tratta l’endodonto ovvero la parte interna del dente occupata dalla polpa. Questo tessuto costituito prevalentemente da vasi sanguigni e nervi garantisce nutrimento e sensibilità al dente ed è presente sia nella corona che nei canali radicolari.
Il trattamento endodontico (noto come devitalizzazione o cura canalare) si rende necessario in caso di:

  • carie profonda con conseguente infiammazione del tessuto pulpare e contaminazione batterica (pulpite)
  • granuloma ossia una lesione provocata dal propagarsi dell’infezione aldilà dell’apice radicolare
  • necrosi (morte della polpa dentale)
  • fratture e traumi
  • riabilitazioni protesiche che comportino notevole riduzione di tessuto dentario

Prestazioni

  • recupero di elementi dentali gravemente compromessi
  • patologie miste endo-paradontali
  • elementi dentali con carie destruente
  • ascessi
  • granulomi (cisti)
  • ritrattamenti
  • apicectomie

Specialisti

Dott. Migliorini Nicola Antonio
Odontoiatra

Odontoiatra laureato presso l’Università di Verona, offre prestazioni di odontoiatria generale per pazienti di tutte le età. Il suo percorso formativo lo rende un punto di riferimento per valutazioni e trattamenti dentali di base, con attenzione alla salute orale complessiva del paziente.

Dott. Manolo Maniero
Odontoiatra

Odontoiatra laureato a Padova, offre prestazioni di odontoiatria generale e restaurativa. Indicato per pazienti che necessitano di una valutazione completa della salute orale, cure conservative, estrazioni e trattamenti dentali di routine.

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Approfondimenti:

Quando è necessario devitalizzare?

La terapia endodontica (“devitalizzazione”) si rende necessaria ogni qualvolta che, per attacco carioso in profondità o per lesione traumatica, vi sia una compromissione dell’endodonto tale da pregiudicare ogni tentativo di mantenimento della vitalità oppure qualora la polpa dentale sia già andata incontro a necrosi con o senza manifestazioni dolorose.
E’ corretto inoltre ricorrere alla devitalizzazione di un elemento dentario qualora quest’ultimo debba essere coinvolto in riabilitazioni protesiche che, a causa della notevole riduzione di tessuto dentale stesso, determinerebbero un’alterazione pulpare irreversibile.