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Baropodometria digitale statica e dinamica
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Baropodometria digitale statica e dinamica

La baropodometria digitale statica e dinamica è un esame strumentale non invasivo che analizza l’appoggio del piede, la distribuzione delle pressioni plantari e la modalità con cui il peso corporeo viene scaricato al suolo, sia da fermi sia durante il cammino. Al Poliambulatorio San Fermo la prestazione è già presentata come utile per studiare la morfologia del piede, la biomeccanica del passo e la postura, grazie a una pedana dotata di sensori ad alta precisione.

Cos’è la baropodometria digitale

La baropodometria è un esame che utilizza una pedana baropodometrica collegata a un sistema computerizzato per registrare le pressioni esercitate dal piede sul terreno. Questo permette una valutazione del piede dal punto di vista anatomico e funzionale e aiuta a comprendere meglio eventuali alterazioni dell’appoggio, della deambulazione e della biomeccanica posturale.

Differenza tra analisi statica e dinamica

Nella fase statica il paziente resta in piedi sulla pedana e si analizzano la distribuzione del carico tra i due piedi, il carico anteriore e posteriore, la superficie d’appoggio e la stabilità. Nella fase dinamica, invece, il paziente cammina sulla pedana e l’esame registra lo spostamento del peso, i tempi di carico, la percentuale di appoggio e il modo in cui si sviluppa il passo.

A cosa serve l’esame baropodometrico

L’esame baropodometrico può essere utile per approfondire problemi di appoggio plantare, dolore ai piedi, fastidi posturali, lombalgia, alterazioni del passo e situazioni in cui è necessario valutare in modo più preciso la distribuzione dei carichi durante la deambulazione. Può inoltre fornire indicazioni utili in ambito ortopedico, riabilitativo e nella progettazione di plantari su misura, sempre all’interno di una valutazione specialistica più ampia.

Come si svolge la baropodometria

L’esame si esegue a piedi scalzi sulla pedana baropodometrica. In una prima fase il paziente mantiene una posizione eretta naturale; successivamente viene richiesto di camminare sulla pedana, in alcuni casi più volte, così da acquisire dati attendibili sul passo e sull’appoggio. Le informazioni raccolte vengono poi elaborate dal software sotto forma di mappe pressorie, grafici e parametri utili all’interpretazione clinica.

Esame non invasivo e durata

La baropodometria è generalmente un esame rapido, non doloroso e non invasivo. In base alla casistica e alla valutazione richiesta, la durata media può aggirarsi intorno ai 20-30 minuti. Dopo l’esame, di norma, si possono riprendere le normali attività quotidiane.

Quando può essere consigliata

La baropodometria digitale può essere presa in considerazione quando si vogliono approfondire problemi posturali, alterazioni della deambulazione, sovraccarichi plantari, fastidi a piedi, ginocchia, anche o schiena, oppure quando serve una valutazione di supporto in ambito riabilitativo o per la definizione di un plantare. L’esame, però, va sempre interpretato nel contesto della visita specialistica, perché da solo non sostituisce un inquadramento clinico completo.

Baropodometria digitale a Este presso Poliambulatorio San Fermo

Se stai cercando un servizio di baropodometria digitale a Este, il Poliambulatorio San Fermo offre questa prestazione nell’area degli esami strumentali e diagnostici. Sul sito della struttura l’esame è descritto come utile per valutare la morfologia del piede, la biomeccanica del passo e la distribuzione dei carichi corporei in statica e in deambulazione.

Per maggiori informazioni sulla prestazione o per prenotare un appuntamento, contatta il Poliambulatorio San Fermo: il nostro staff è a disposizione per fornirti indicazioni su modalità di accesso, documentazione utile e percorso diagnostico.

Cos’è la baropodometria digitale?

È un esame che analizza l’appoggio del piede e la distribuzione delle pressioni plantari tramite una pedana sensorizzata collegata a un computer.

Che differenza c’è tra baropodometria statica e dinamica?

La fase statica valuta l’appoggio da fermi e la distribuzione del carico in posizione eretta; la fase dinamica analizza invece il passo, i tempi di carico e lo spostamento del peso durante la camminata.

La baropodometria è dolorosa?

No, in genere è un esame non invasivo e ben tollerato.

A cosa serve l’esame baropodometrico?

Può essere utile per valutare appoggi anomali, alterazioni del passo, problemi posturali e per supportare la definizione di plantari o percorsi riabilitativi.

Quanto dura la baropodometria?

In media circa 20-30 minuti, anche se il tempo può variare in base alla valutazione richiesta.

Specialisti

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Dott.ssa Chimera Alessia
Tecnico Ortopedico

Tecnico ortopedico in collaborazione con la Sanitaria Ortopedia Sant’Antonio di Padova. Indicata per pazienti che necessitano di ausili ortopedici personalizzati, plantari, tutori, busti e protesi per supportare la mobilità e il comfort quotidiano.

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