Medicina legale

La medicina legale è un ramo della medicina che si congiunge al diritto; è nata dalle esigenze della giustizia e consiste infatti nell’impiego di tutte conoscenze mediche allo scopo di valutare la persona psichica e fisica nei suoi rapporti con il diritto, sia in ambito penale che civile.

I campi di applicazione di questo ramo della medicina sono molteplici:

  • La medicina legale penalistica ha come oggetto i rapporti intercorrenti tra medicina legale e diritto penale, sia per le questioni generali riguardanti l’uomo quale protagonista della vicenda penale, sia per l’analisi dei singoli reati che implicano l’apporto rilevante e impegnativo della perizia giudiziaria; fornisce elementi di giudizio utili all’Autorità Giudiziaria (lesioni personali, omicidio, suicidio).
  • La medicina legale civilistica riguarda l’attività medico legale nell’ambito della valutazione del danno alla persona con interesse al successivo risarcimento del danno stesso in caso di menomazioni della persona, comprese quelle derivanti da incidenti stradali (RC Auto) e responsabilità professionale medica. Si parla in questo campo di danno biologico che prende in considerazione una tipologia di danno che non può essere inquadrata nell’abito del danno patrimoniale. Esso consiste in una lesione dell’integrità psico-fisica del soggetto, permanente o temporanea, da cui derivi, però, una compromissione delle attività vitali del soggetto. Rispetto al danno patrimoniale, risulta comprensivo di molte “voci” che non hanno rilevanza ai fini della produzione di reddito. Molto spesso questo tipo di danno, risulta difficile da valutare. Ed è per questo che risulta opportuno affidarsi ad una consulenza medico legale.
  • La medicina legale delle assicurazioni è la parte che applica le conoscenze medico-legali alle assicurazioni sociali (INAIL, INPS) e private (Polizza Infortuni Privata, Polizza Malattia). In questo corpo dottrinale e applicativo si collocano l’infortunistica del lavoro e le malattie professionali; vi rientrano anche le Assicurazioni di previdenza sociale e altre forme minori di assicurazione obbligatoria, nonché le Assicurazioni private del ramo vita, infortunio e malattia.
  • Medicina Legale in ambito di Invalidità Civile ed Idoneità Lavorativa o relativa a pratiche per interdizione o inabilitazione.

Qualunque sia l’ambito, la reazione giuridica sarà diretta alla riparazione del danno, la quale assume la forma di una sanzione penale, di un risarcimento pecuniario, di un indennizzo, di una rendita o di una pensione, secondo la natura del bene danneggiato o l’interesse economico corrispondente.

Quali sono i compiti del medico legale?
Il medico legale deve approfondire la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle malattie fisiche e psichiche e deve valutare il danno che da tale malattia deriva, al fine di reintegrare il cittadino sia nel suo stato di salute che in quello socio-economico.

Quali documenti portare per una visita medico-legale?
Durante la visita medico-legale si deve sottoporre all’attenzione del medico tutta la documentazione sanitaria in proprio possesso relativa all’eventuale sinistro (verbale di pronto soccorso, certificazioni specialistiche o del medico curante, cartelle cliniche, referti di indagini diagnostiche strumentali o di laboratorio etc) o alla propria vicenda clinica in caso di valutazione dell’operato medico.

Quando richiedere una propria valutazione medico legale?

  • In seguito ad incidenti stradali: l’iter burocratico che si innesca dopo un incidente può risultare piuttosto complicato, soprattutto in presenza di lesioni fisiche, in relazione a tutta una serie di operazioni necessarie per la richiesta di risarcimento del danno. A volte la proposta risarcitoria da parte dell’assicuratore non soddisfa le aspettative del danneggiato; in tale casi il danneggiato stesso può ottenere un secondo parere medico legale di parte da contrapporre alla proposta dell’assicurazione (il referto del medico legale stabilisce una valutazione dei traumi riportati secondo due parametri: la presenza di un’invalidità permanente o un’inabilità temporanea, valutata dal conteggio dei giorni in cui la persona è risultata in fase di guarigione, nonché impossibilitata a svolgere le proprie attività lavorative. L’invalidità permanente, ovvero il danno biologico che sussiste anche dopo la guarigione, viene invece espressa in un punteggio percentuale, che poi verrà a sua volta tradotto in risarcimento tramite una specifica tabella, stabilita per legge).
  • Rivalutazione del punteggio assegnato in caso si sia in possesso di una Polizza Malattia o Polizza Infortuni Privata.
  • Rivalutazioni in ambito assicurativo sociale:
    – punteggio di danno biologico assegnato successivamente ad un infortunio sul lavoro (INAIL) o riconoscimento di malattia professionale (INAL);
    – riconoscimento invalidità permanente in ambito INPS.
  • Rivalutazioni o assistenza durante la visita in ambito di Invalidità Civile o Idoneità/Inidoneità alla mansione lavorativa.
  • Studio e valutazione della propria vicenda clinica nell’ottica di evidenziare eventuali profili di responsabilità professionale medica con valutazione dell’eventuale danno biologico residuato. Qualora si ritenga di essere stati vittime di un “errore” medico, la soluzione migliore è chiedere una consulenza medico-legale che stabilirà se ci sono i margini per chiedere un risarcimento danni per colpa medica. Una valida consulenza medico legale può consentire di valutare se sussistano realmente i presupposti per la richiesta di un risarcimento, evitando di agire contro medici che, invece, hanno eseguito bene il proprio lavoro.

Il lavoro del medico legale prevede in molti casi la stesura di una relazione scritta ove vengono riportate le circostanze del fatto, i dati della documentazione sanitaria, i dati della storia medica del paziente, i rilievi della visita medico-legale o gli elementi ottenuti dall’esame autoptico. Successivamente sono redatte le specifiche considerazioni medico-legali: ricostruzione della storia clinica, della malattia che ha richiesto la relazione medica e identificazione delle eventuali complicanze, descrizione delle conseguenze dell’evento con descrizione dei danni e dei postumi, analisi medico-legale della condotta professionale dei sanitari, valutazione penale o civile del danno alla persona.


Specialisti

Dott.ssa Vermiglio Elisa

Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Verona il 22/10/2009.
Specializzata in Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Verona il 27/05/2015.
Iscritta all’Albo dei Medici Chirurghi di Padova al numero 10527.